
In studio, “lavare le mani” e “fare l’antisepsi delle mani” non sono nomi intercambiabili per qualsiasi prodotto. La scelta dipende dallo sporco visibile, dalla fase di lavoro, dal protocollo scritto e dalle istruzioni del prodotto. I guanti sono una barriera aggiuntiva, non un sostituto dell’igiene delle mani.
Tre metodi, tre funzioni
- Lavaggio con acqua e sapone: rimuove sporco e materiale visibile per azione meccanica. È da considerare quando le mani sono visibilmente sporche o contaminate; non rende le mani sterili.
- Lavaggio antisettico: usa un detergente che contiene un antisettico. Va impiegato quando il protocollo e l’indicazione del prodotto lo prevedono, rispettando metodo e tempi riportati in etichetta. Non è automaticamente necessario prima di ogni attività.
- Frizione con soluzione idroalcolica: si applica su mani pulite e asciutte, coprendo tutte le superfici e seguendo la tecnica e i tempi indicati dal prodotto. Le linee guida sanitarie OMS e ISS preferiscono la frizione alcolica per l’igiene di routine quando le mani non sono visibilmente sporche; questo riferimento riguarda l’assistenza sanitaria e non sostituisce il protocollo dello studio.
Come scegliere nel flusso di lavoro
Prima di un’attività pulita o asettica, esegui l’igiene delle mani prevista dal protocollo prima di indossare i guanti. Se c’è sporco visibile, non sostituire il lavaggio con una soluzione idroalcolica: lava con acqua e sapone, asciuga e riprendi il flusso secondo la procedura scritta. Se le mani sono pulite, usa la soluzione indicata per quella fase, quando il protocollo la prevede.
Dopo aver tolto i guanti, igienizza nuovamente le mani secondo la procedura. Ripeti l’igiene quando un’attività contaminata interrompe un’attività pulita o quando c’è stato un contatto classificato a rischio dal protocollo. Il team deve sapere quale prodotto e tecnica usare in ogni fase, senza affidarsi alla memoria durante il servizio.
I guanti non sostituiscono l’igiene
OMS, ISS e CDC indicano che l’uso dei guanti non elimina la necessità di igienizzare le mani. Indossarli senza aver igienizzato le mani non corregge la fase precedente; toglierli non chiude automaticamente il protocollo. Leggi anche la guida dello studio sui guanti sterili e da esame nel body piercing, che tratta la scelta del guanto separatamente dall’igiene delle mani.
Questo articolo non stabilisce quale guanto, antisettico o procedura sia obbligatorio per ogni piercing. La selezione dipende dall’attività, dal prodotto, dalle istruzioni e dalle regole applicabili nel luogo di lavoro.
Una routine coerente per il team
- Mantieni lavandino, sapone e mezzi per asciugare disponibili e funzionanti.
- Indica nel flusso operativo i momenti in cui igienizzare le mani, prima di indossare i guanti e dopo averli tolti.
- Segui una tecnica che copra palmi, dorso, spazi tra le dita, pollici e polpastrelli; rispetta i tempi previsti per il prodotto.
- Lascia asciugare le mani come indicato prima di indossare i guanti.
- Inserisci il controllo delle scorte e l’osservazione della pratica nella formazione del team.
Tecnica e durata variano in base al prodotto e al protocollo. Non sommare automaticamente lavaggio, antisettico e frizione alcolica come se “più passaggi” fossero sempre meglio: segui la sequenza definita e rivedila con il referente della biosicurezza dello studio.
Ambito e limiti
Le raccomandazioni OMS, ISS e CDC citate sono state redatte per l’assistenza sanitaria. Sono riferimenti tecnici utili per distinguere metodi e momenti dell’igiene, ma non costituiscono da sole una norma specifica per il body piercing. Lo studio deve verificare i requisiti locali aggiornati e formalizzare la propria procedura, comprese le situazioni di sporco visibile, cambio dei guanti e interruzione del servizio.
Se il team non sa rispondere a “quale metodo, in quale momento e secondo quale istruzione?”, il problema riguarda il protocollo e la formazione: non si risolve scegliendo a caso un prodotto più forte.
In sintesi
Acqua e sapone, lavaggio antisettico e frizione idroalcolica hanno indicazioni diverse. I guanti non sostituiscono l’igiene delle mani; prodotto, tecnica e momento vanno definiti dal protocollo dello studio e dalle istruzioni applicabili.
Fonti
- Organizzazione Mondiale della Sanità — WHO Guidelines on Hand Hygiene in Health Care — metodi e momenti dell’igiene delle mani in ambito sanitario.
- Istituto Superiore di Sanità — Igiene delle mani: informazioni generali — indicazioni divulgative su lavaggio con acqua e sapone e frizione idroalcolica.
- Istituto Superiore di Sanità — Strategia multimodale OMS per l’igiene delle mani — riferimenti per l’assistenza sanitaria.
- Centers for Disease Control and Prevention — Clinical Safety: Hand Hygiene for Healthcare Workers — igiene delle mani e uso dei guanti in ambito sanitario.
Fonti consultate il 20 ottobre 2026. Le raccomandazioni citate riguardano l’assistenza sanitaria; non sostituiscono la verifica delle norme locali applicabili né la procedura dello studio di piercing.


