Abrir menu

MyPiercing

Salta al contenuto
← Tutti gli articoli
Nuotatore a bordo piscina con piercing auricolare visibile, senza immersione.
Body piercingCura e cicatrizzazione

La risposta breve

Se il piercing è ancora in fase di guarigione, la scelta più prudente è evitare di immergerlo in piscina, mare, lago, fiume o vasca idromassaggio. Le indicazioni professionali di aftercare sconsigliano l’immersione durante la cicatrizzazione; l’acqua ricreativa può essere contaminata da germi, anche se questo non significa che ogni contatto causi un’infezione.

In pratica

Preferisci la doccia all’immersione, ricorda che la presenza di cloro non annulla questa precauzione e non usare un numero fisso di giorni come prova di guarigione. Chiedi al piercer che conosce la sede e la procedura.

Perché evitare l’immersione durante la cicatrizzazione

Un piercing è un canale in fase di guarigione. L’acqua ricreativa può essere contaminata da germi; inoltre, superfici, costumi e movimenti possono sfregare o urtare la zona. Questo non significa che ogni contatto con l’acqua provochi un’infezione: evitare l’immersione è una precauzione per ridurre esposizioni e irritazioni mentre il tessuto guarisce.

L’aspetto esterno può migliorare prima che la guarigione sia completa. Perciò la sola assenza di dolore o rossore non basta a stabilire che il piercing sia pronto per il bagno.

Piscina: il cloro non annulla la precauzione

La presenza di cloro non annulla la raccomandazione prudenziale di evitare l’immersione durante la guarigione. Durante la guarigione è prudente evitare anche piscine clorate, spa e vasche idromassaggio.

Se il piercing non è guarito, la scelta cauta è non immergerlo.

Mare, lago e idromassaggio non sono alternative senza rischi

Mare: l’acqua marina non sostituisce una soluzione salina sterile per ferite; sabbia e attrito possono inoltre irritare la zona.

Lago o fiume: le linee guida professionali di aftercare includono laghi e altri corpi d’acqua tra quelli in cui evitare di immergere un piercing in guarigione.

Idromassaggio e spa: sono ambienti condivisi e non rappresentano un’alternativa priva di precauzioni. La raccomandazione resta evitare l’immersione durante la cicatrizzazione.

Le fonti citate non quantificano il rischio per ciascun tipo d’acqua o per ogni sede del piercing: non è corretto presentare un ambiente come sicuramente sicuro.

Quanto aspettare prima di tornare a nuotare?

Non c’è un intervallo unico valido per tutti i piercing. I tempi dipendono dalla sede e dal decorso individuale; le fonti professionali consultate raccomandano di evitare l’immersione durante la guarigione, senza fissare una data uguale per tutti.

Chiedi al piercer che conosce la procedura e la sede. Se non sai se la guarigione sia completa o noti un peggioramento, rimanda il bagno e chiedi un parere; una vacanza o una data in calendario non dimostrano che il tessuto sia guarito.

Se l’evento o l’attività è difficile da rimandare

La scelta più prudente è partecipare senza entrare in acqua. Se l’immersione è inevitabile, chiedi prima consiglio al piercer: una medicazione trasparente impermeabile può essere presa in considerazione per alcune sedi, ma non è adatta a tutte e non garantisce che l’acqua non raggiunga il piercing. Se non aderisce completamente o si sposta, la protezione viene meno.

Non improvvisare pellicole o fasciature strette sul gioiello e non applicare disinfettanti aggressivi per compensare l’immersione. Se il piercing si bagna accidentalmente, risciacqualo delicatamente sotto acqua potabile pulita e asciugalo tamponando con materiale pulito monouso; poi segui le indicazioni personalizzate ricevute.

Doccia sì, immersione no

La normale doccia è preferibile a un bagno in vasca perché la zona non resta immersa. Lascia scorrere acqua pulita senza strofinare né ruotare il gioiello e asciuga delicatamente con materiale pulito monouso.

Per la routine di cura, segui le istruzioni ricevute dal piercer. Evita alcol, acqua ossigenata e altri prodotti aggressivi; la doccia non è un invito a lasciare il piercing a mollo.

Quando chiedere assistenza

Se la zona peggiora o hai dubbi sulla guarigione, chiedi una valutazione a un professionista sanitario. Un piercer può aiutarti con le indicazioni di cura e indirizzarti, ma non sostituisce una valutazione clinica.

Domande frequenti

Il cloro protegge un piercing nuovo?

No. La presenza di cloro non annulla la raccomandazione prudenziale di evitare l’immersione durante la guarigione.

Posso fare il bagno al mare se copro il piercing?

Una medicazione impermeabile può essere valutata per alcune sedi, ma non è una protezione universale né una garanzia. Chiedi al piercer; la scelta più prudente resta non immergersi finché il piercing guarisce.

La doccia può bagnare il piercing?

Sì. La normale doccia è preferibile all’immersione: non strofinare né ruotare il gioiello e asciuga la zona delicatamente con materiale pulito.

Se non ho dolore, significa che è guarito?

Non necessariamente. L’aspetto esterno può migliorare prima che il tessuto abbia completato la guarigione; chiedi al piercer invece di basarti solo sulle sensazioni o su un calendario.

Fare il bagno in mare equivale a pulire con soluzione salina sterile?

No. L’acqua marina non è una soluzione sterile per ferite e non sostituisce la cura indicata per il piercing.

Conclusione

Durante la cicatrizzazione, evita di immergere il piercing in piscina, mare, lago, fiume o idromassaggio; la presenza di cloro non annulla la raccomandazione prudenziale e l’acqua ricreativa può essere contaminata da germi. Preferisci la doccia e chiedi al piercer quando riprendere a nuotare. Se la zona peggiora o hai sintomi preoccupanti, rivolgiti a un professionista sanitario.

  • Body piercing
  • Aftercare
  • Piscina
  • Mare
  • Cicatrizzazione

Fonti e limiti

Questa guida riassume indicazioni generali di aftercare e informazione sanitaria; non diagnostica né sostituisce un parere sanitario o le indicazioni personalizzate del piercer. Le raccomandazioni sulle immersioni sono precauzioni professionali: le fonti consultate non quantificano un rischio individuale e non stabiliscono un termine universale valido per ogni piercing.

  1. Association of Professional Piercers (APP) – Suggested Aftercare for Body Piercings: evitare di immergere il piercing in guarigione in laghi, piscine, oceani e vasche idromassaggio; possibile protezione con film trasparente impermeabile; docce considerate preferibili ai bagni in vasca.
  2. Australasian United Professional Piercers (AUPP) – Safe Aftercare: raccomanda di evitare piscine clorate e spa durante la guarigione e di rivolgersi a un medico in caso di problemi. Indicazione professionale, non norma sanitaria italiana.
  3. U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC) – Swimming and Your Health: l’acqua ricreativa può trasmettere malattie quando è contaminata da germi. Fonte generale sulla balneazione, non specifica sui piercing.

Fonti consultate il 14 ottobre 2026. Le indicazioni possono variare in base alla sede, al decorso individuale e alle condizioni locali dell’acqua.

Torna in alto
Panoramica sulla privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito trovi più interessanti e utili.